Trading Studio 3 Series 01: Creazione di nuovi componenti tramite le funzioni visuali

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In questa serie di blog ci occuperemo di come sfruttare le nuove funzionalità introdotte nella nuova versione di Trading Studio.

Partiamo con quella più importante che consiste nelle Funzioni Visuali.

Una funzione è un componente, ossia un blocco visuale, creato all'interno del nostro ambiente di sviluppo che permette di svolgere vari compiti, tra i quali:

  • Creare strategie parametrizzabili;
  • Gestire autonomamente il Money Management (Martingala, Hedging e simili);
  • Gestire il Risk Management (ad esempio chiudendo automaticamente le posizioni);
  • In generale, estendere Trading Studio aggiungendogli nuove caratteristiche (ad esempio possiamo creare un componente che calcoli la media mobile sui profitti).

Ciò che rende le funzioni così potenti è il fatto che, purché queste non facciano riferimento a variabili specifiche di un progetto, sono liberamente riutilizzabili nelle nostre strategie. Infatti Trading Studio ci consente:

  • di importare ed esportare le funzioni su disco quindi localmente;
  • di importare ed esportare le funzioni sul cloud, ossia direttamente su un repository on-line, in maniera tale da condividere il lavoro svolto dagli altri utenti.

Vediamo di partire subito con un semplice ma utile esempio.

Calcolare la leva utilizzata percentuale

In Trading Studio non è presente un componente che calcola la leva utilizzata in termini percentuali; questa funzionalità potrebbe tuttavia rilevarsi molto utile per evitare le cosiddette chiamate a margine (margin call) o per non incorrere nello stop-out (la chiusura automatica delle posizioni). Questo normalmente avviene quando la leva utilizzata diviene maggiore del 100%, per cui sarebbe utile chiuderle prima che questo valore venga raggiunto per non incorrere in ulteriori perdite.

In sostanza sarebbe molto comodo avere un componente di questo tipo:

 

Creazione del nuovo componente

Per creare una funzione bisogna accedere alla scheda Funzioni nella parte destra della finestra principale e premere il tasto Nuova Funzione.

A questo punto si accede all'Editor delle funzioni tramite il quale ne definiamo gli aspetti:

Nome della funzione: E' il nome che avrà il nostro nuovo componente (non bisogna creare due funzioni che abbiano lo stesso nome);

Descrizione della funzione: E' un testo che deve spiegare quale è l'utilizzo del nuovo componente;

Tipo di ritorno: Rappresenta l'uscita del componente ed indica se questo dovrà restituire un numero intero, un numero decimale, un valore vero/falso oppure non dovrà restituire nulla;

Parametri della funzione: Rappresentano gli ingressi del nuovo componente; per ognuno dobbiamo specificarne il nome, il tipo (quindi se è un numero intero od un testo od altro), un valore di default ed una descrizione che ne spieghi l'utilizzo.

Le varie figure presenti alla voce Tipo di ritorno indicano:

Figura

Tipo di ritorno

Nessuno, quindi è una procedura

Valore vero/falso

Numero intero

Numero decimale

Data e ora

Un colore

Un testo

 

Nel nostro caso specifico la funzione andrà impostata nel modo seguente:

Premendo il pulsante Salva e continua entriamo in una sorta di mini-progetto in cui i fogli di lavoro sono di colore azzurro. Applichiamo la formula per calcolare la leva utilizzata:

Il componente cerchiato in figura è chiamato Function Return ed il suo scopo è appunto quello di restituire il valore presente al suo ingresso.

Questo componente si trova sia nella barra di accesso rapido che tra i componenti di base.

Una volta "sviluppata" la nostra funzione basta premere il pulsante relativo per tornare al progetto.

A questo punto nella scheda Funzioni dovrebbe comparire il nostro nuovo componente.

Per utilizzarlo nel progetto basta trascinare il simbolo che precede il nome della funzione su un foglio di lavoro.

 

Test del nuovo componente

Per provare il nostro nuovo componente creiamo prima una pagina che mostri nel terminale il valore della leva utilizzata:

Ovviamente dobbiamo anche creare una strategia di prova da aggiungere nel foglio successivo perché se fossimo flat la leva utilizzata sarebbe sempre uguale a 0%; per farlo utilizziamo un semplice incrocio tra due medie esponenziali.

A questo punto possiamo vedere cosa succede nel terminale di trading lanciando un test sulla piattaforma:

Utilizzo della leva utilizzata per evitare lo stop-out

Quando la leva utilizzata raggiunge livelli troppo elevati si rischia di incorrere nello stop-out.

Per evitare questo inconveniente, a prescindere dal fatto che siano presenti o meno degli stop-loss nel progetto, possiamo semplicemente utilizzare il nuovo componente per chiudere le operazioni prima del raggiungimento dello stop-out; inserendo un foglio prima delle operazioni di compravendita.

In questo modo le posizioni aperte verranno chiuse automaticamente al raggiungimento del 40% della leva utilizzata.

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